Our Story

An ancient 12th-century Benedictine monastery, San Antonio of Luvinate, has hosted the club since 1934

The former chapel and cloister are an integral part of the iconic clubhouse. At Varese Golf Club, history is at home: the ancient walls welcome players into a unique and evocative setting, offering visitors an unforgettable experience.

The convent was active from 1129 for over 400 years, until Archbishop Carlo Borromeo ordered its closure in 1567. The nuns were moved to Varese itself, but the abandoned buildings remained their property until 1789. Ownership then changed hands several times until 1934, when, on the initiative of several prominent families from Milan and Varese, it became the home of the Varese Golf Club.

Architecture

Bell Tower

In stile romanico, del tipo del S. Satiro di Milano, molto diffuso nel Varesotto (Arsago – Ganna – Arcisate); quindi tipologia di ascendenza milanese dei primi decenni del sec. XII (non oltre la metà del secolo). La massiccia costruzione in pietra a vista, è a pianta quadrata, non molto alta, con due cornici di archetti, specchiature centrali delimitate da larghe lesene angolari e bifore alla cella campanaria.

Church

L’edificio principale del complesso, anch’esso in stile romanico del sec. XII, evidenzia similitudini con la basilica di S. Vittore di Arsago Seprio: stesso tipo di lesene angolari in pietre più grandi e archetti ciechi dello stesso tipo. Simile la distribuzione delle finestre sulla facciata. Muratura a pietre a vista con piccoli conci allineati in corsi orizzontali; archetti composti da piccoli segmenti di pietra attorno ai conci semicircolari. L’interno, trasformato nel Settecento in tinaia e oggi sede del Club-House, ha perso l’antica abside semicircolare (si vedono i contorni segnati sul pavimento), mantiene alcuni affreschi dei sec. XV-XVI, tenue ricordo dei cicli ben più estesi ancor visibili a fine Ottocento. Nel vano della piccola sacrestia a sinistra è stato ricomposto un antico camino (in origine in altra parte del complesso) che riporta lo stemma Visconti e il nome “Vicecomes Caecilia”, badessa del monastero tra fine Quattrocento e inizi del Cinquecento, e un affresco staccato con S. Caterina, un santo martire e S. Francesco che riceve le stimmate, del sec. XVI.

Cloister

Piccolo e raccolto chiostrino, disposto a U con gallerie, inferiore e superiore, su colonne e archi a pieno centro, con capitelli scudati; qualcuno di essi riporta lo stemma della famiglia Visconti ed è databile alla fine del sec. XV. Sotto la galleria inferiore lacerti di affreschi con uno stemma della famiglia Da Velate (sec. XV) e una Madonna tra S. Antonio e S. Giovanni Battista, del sec. XVII.

Dovecote

Opposite the church façade is a 15th-century dovecote tower that retains its elegant frame of triangular terracotta panels, the frescoed Visconti coat of arms, and a sundial.

Dovecote

Opposite the church façade is a 15th-century dovecote tower that retains its elegant frame of triangular terracotta panels, the frescoed Visconti coat of arms, and a sundial.